Grinch
Auguri! È natale! È natale! Che bello, che bello! Io amo il natale! Sarà che arrivo ai primi di dicembre e tutti mi chiedono se ho già pensato ai regali, e io che, facendo i conti, mi sono già fumato la tredicesima per le rate di un mutuo che sempre meno mi posso permettere. Che se lo dici fai pure la figura dello stronzo perché a) hai un mutuo e b) hai la tredicesima. E c’è sempre chi sta peggio e, quindi, che ti lamenti a fare? Ma io non mi lamento, rivendico il mio diritto ad avere un umore di merda nel periodo che va dal 3 dicembre al 3 gennaio.
Perché proprio il 3 dicembre? Perché quest’anno il mio calendario lunatico inizia il 3 dicembre e finisce il 3 gennaio, quando finiranno le ferie e rientrerò a lavorare.
Sentendomi in colpa perché ho pure le ferie.
Ma allora, in questa mia condizione di privilegiato, col mutuo, la tredicesima e le ferie, che cosa mi allerga di ‘sto periodo?
Io mi son fatto l’idea che sia un problema biologico. Ho le mestruazioni. Da uomo. E invece di ciucciarmi cinque giorni al mese, com’è socialmente accettabile per le donne, me li concentro tutti in una bella mesata di fila. Ogni sei mesi. Come i cani.
Quest’anno dal 3 al 3.
Ma non credo di essere poi l’unico. E se si fa caso alle facce contente, rilassate e gioiose di quelli che vanno a fare sciòpping nelle feste, ci si accorge che ce n’è tanti di uomini mestruati in giro per le strade.
Gli è che abito in un vicoletto stretto stretto e densamente popolato, proprio nel mezzo di svariate rotte commerciali.
E sotto natale, in questo vicoletto, quando ho un appuntamento, devo uscire di casa venti minuti prima del solito.
Perché quando apro il portone devo sempre aspettare che si formi un buchetto nel muro di gente che mi struscia davanti all’uscio per buttarmici in mezzo e salmonare contro corrente fino al laghetto placido della piazzetta dove, finalmente, posso prendere aria e, lemme lemme, accodato agli altri, scivolare verso baie meno trafficate.
Col rischio di trovarti nel negozio di lingerie, perché la corrente ti ci spinge dentro.
Ora. Entrare di corsa, con il volto paonazzo, ansimante per la fatica della traversata, sudato e con un impermeabile di pelle in un negozio di lingerie, beh, ecco, non ci fai una gran figura.
Io di solito compro un paio di calzini o di boxer, per salvare la faccia.
Di solito i calzini e boxer lì dentro costano 7 volte quello che costano dall’OVS.
Di solito piango dignitosamente una volta uscito di lì.
Si aggiunga poi che non ho la macchina e, da utente di bus, mi sono disabituato alle code, grazie alle mie mattine coccolate dalle corsie preferenziali.
E quindi mi trovo, spaesato, inquieto, infuriato, ad arrivare in ritardo agli appuntamenti dicendo "scusa, c’era coda" a qualcuno che SA dove abito e mi guarda con l’espressione di "ma chi pigli per il culo?" e i boxer di lycra che escono dalla tasca che mica aiutano.
Se almeno comprassi dei perizomi di pizzo, potrei giocarmela da magnifico, del tipo "ho fatto tardi, ma, wow!".
Ma detesto le spese inutili e poi nei periodi di carestia da bucato posso mica andare in giro coi perizomi di pizzo.
Così, sotto natale mi inquieto, e mi mestruo.
E tollero tutto poco.
Babbo natale in primis.
Col suo stupido vestito rosso e bianco inventato dalla cocacola.
Ma san nicola, saint niklaus, santa claus, che direbbe se venisse a sapere di essere protagonista della più eclatante operazione di marketing della storia? E perché la pepsi non ha risposto rifacendo il look a san francesco o sant’agostino? Scherza coi fanti e lascia stare i santi?
Intanto, boicotto la cocacola e anche il ciccione in rosso.
Ne voglio uno di un altro colore.
Voglio il babbo blu che cantava bruno lauzi nella pubblicità del panettone motta.
Ma ora la motta è della nestlè…e allora?
Comune-ty, un lavoro per te.
Vesti il tuo babbo natale.
Escluderei il verde a priori, che poi si confonde cogli elfi. E non pare carino, anche se sindacalmente encomiabile, che l’amministratore delegato se ne vada in giro vestito come gli operai che lavorano per lui!

Ehi! Benvenuto nella comune…
già…in questa fredda e triste sera mi hai ridato un bel sorriso a 66 denti…si io ce li ho come gli squali embè?? cmq anche io…metruata…mi ibernerei per 15gg saltando a piè pari tutte le feste…e complimenti per il mutuooo…
ma dai!!! hai vinto il premio “primo lettore sconosciuto”! grazie per la visita…ma ho tutta la casa in disordine e non so ancora come arredarla a dovere…imparerò pian piano! cmq, sei un’ottimista: a me 15 giorni d’ibernazione non basterebbero…