Schedati!

ecco. mi ricordo una cosa di tanti anni fa in un campo nomadi. succede che ci sono parecchie truffe a danno di anziani. robe brutte, col sonnifero e le pensioni rubate. e un paio di queste truffe erano state perpetrate da due donne nomadi. arrestate, processate e condannate. pena scontata tutta, eh. mica che dopo tre mesi erano fuori. comunque. quando si è ripresentata una serie di denunce analoghe, sono andate al campo una bella fila di volanti. hanno rastrellato tutte le ragazze e le donne, dai 14 anni in su (quattordici anni), le hanno portate in questura e le hanno fotografate tutte. poi hanno fatto un bel faldone con tutte le loro schede. ad ogni modo, tutte le volte che un anziano si presentava a fare denunce di quel tipo, tiravano fuori quel faldone e lo facevano vedere. solo quello. e così ne hanno legate altre due. direte, bene. truffatrici di anziani. il problema è che una di queste donne, al momento dei reati contestati era incinta. molto incinta. e una delle truffe è avvenuta il giorno in cui è andata all’ospedale per partorire. non ci crederete ma hanno chiesto il foglio di ricovero per verificare a che ora era entrata in sala parto, visto che il reato era stato commesso di mattina. la storia prosegue con l’arresto delle due. al carcere femminile, con il pupotto di neanche un anno in cella con la mamma. biondo, tondo e bellissimo.
la cosa simpatica è che le truffe, con le medesime identiche modalità, sono andate avanti senza neanche una settimana di pausa. hanno poi sgamato le vere colpevoli: due piemontesi. evidentemente non c’erano più cani da rapire. alla fine hanno scarcerato le due ragazze nomadi. il funzionario che si occupava del caso, invece di scusarsi per il madornale errore ha guardato quella col bimbo e le ha detto: per stavolta te la sei cavata, ma prima o poi ti becco. e questa io la chiamerei persecuzione.
per dire che una qualsiasi schedatura a priori di una persona perché appartenente ad un gruppo etnico, è un gesto nazista. e ora vogliono prendere le impronte digitali dei bambini rom. a loro tutela, dicono. e poi, magari, quando i raid razzisti e incendiari inizieranno a farsi frequenti nei campi nomadi, sempre per loro tutela, magari, chessò, ci diranno che è più sicuro, per loro, eh, concentrarli in aree recintate, con dei poliziotti armati che controllano, per il loro bene, il perimetro, che non entri (nè esca) nessuno. vabbeh, questa è fantapolitica. dai, non credo che queste cose possano accadere. eh. figurati. solo nei film di fantascienza, tipo kapo’ di pontecorvo.
e tutto questo per dire che l’amico jack della gita a torino per vedere i police, mi linka il link di un sito che promuove la petizione contro le impronte digitali prese ai rom. e io lo metto su questo post. e chi non firma è un fascista, …eh! …eh! …chi non firma è un fascista, …eh! …eh! …chi non firma è un fascista, …eh! …eh!

clicca qui per dire no alle impronte prese ai rom!

~ di G. su Luglio 2, 2008.

8 Risposte to “Schedati!”

  1. gipunto, lo sai che hai ragione e non ho perplessità a firmare: ma cos’è “pace e tolleranza”? non ho trovato nulla su gugol, e se è un nick mi pare prudente, ma scorretto.

  2. mi dicono essere un appello “no logo”, non so per quale motivo. non credo prudenza. penso più il voler dare una matrice “neutra”… boh, bisognerebbe chedere a chi ha redatto il comunicato.

  3. Anche io, quando ho visto “pace e tolleranza” mi sono cadute le palle…però conosco l’ideatore e so che quelle due parole sono messe lì tanto per non farla come iniziativa personale e bon…
    Certo che così sembra una cosa “cattorivoluzionaria” (!?) ma personalmente posso commentare con: “non dire catto, se non ce l’hai nel sacco!”.
    Ad ogni modo (esulo) mi piacerebbe che un giorno tornassero delle idee o dei motivi per cui la gente si ritrovasse insieme senza il bisogno di appartenere a qualcosa…
    45 firme (ad ora) direi che non posso incidere moltissimo sulla narcotizzata opinione pubblica.
    Ora smetto perché devo guardarmi le puntate registrate di “Amici” e “L’isola dei famosi”.
    Ciao

  4. CHISSEI JACK!?!?!?! :-D
    Allora anche io ho trovato un’iniziativa bellissimissima.
    La pubblico domani.
    Nel mentre ho firmato. Io non sono d’accordo, loro non sono d’accordo, allora io ho firmato.

  5. giusto per puntualizzare: non è per sapere “chi sei, da dove vieni, un fiorino.” Ma un appello che viene lanciato anonimo mi pare contraddica la natura stessa degli appelli, che è quella di responsabilizzare singolarmente le persone.

  6. allora, jack è un mio amico di antediluviana data. vi ricorderete di lui perché fece parte della spedizione 2 ottobre, a torino, per vedere i police. lui conosce l’ideatore. magari garantisce sulla rettitudine di questo signore (o questa signora). ad ogni modo, jack, mandami l’indirizzo email del promotore che lo interrogo sui perché e sui percome e poi pubblico le sue giustificazioni.

  7. Cacchio…in effetti ho conosciuto G. un casino di anni fa…credo potrebbe essere una cifra vicino al 20 (!!!)
    Ad ogni modo ho chiamato “Pace e tolleranza” e in effetti ha ricevuto alcune critiche a causa dell’impostazione di sto appello.

    Caro G. sostituisco la mail dell’ideatore con la mia (o viceversa..vabè) così gli puoi scrivere.

    Ciao a tutti!

  8. ah! grande mr. torrance! effettivamente siamo a quota 19, di anni… ok. conosco l’ideatore, garantisco per lui. gufo, fidati. comunque gli chiederò lumi.

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