Problema

Melepierino compra 10 mele e le paga 97 centesimi l’una. per rivendere queste mele deve pagare il 10% dell’importo al signore che ha trovato l’acquirente, e altri 3 centesimi per ogni mela al ragazzo che si occupa della consegna al cliente. se le rivende a 90 centesimi l’una, quanto guadagna?

io ‘sti commerciali creativi faccio fatica a capirli.

~ di G. su marzo 15, 2007.

9 Risposte to “Problema”

  1. E’ più o meno come ‘l’inverno del nostro scoperto’, credo. Ma però poi viene la sagra delle mele, vendono tutto e vincono qualcosa.

    Aspettiamo la sagra del nostro scoperto. 🙂

  2. u mamma mia…mi sono persa alla seconda riga…non sono mai stata brava in matematica…

  3. si vince una torta di mele alla sagra del nostro scoperto? chè semmai partecipiamo in pole position.

  4. Investi sui condizionatori. Quest’estate andranno a ruba!!!

  5. Ciao!
    Sono arrivato qui da Google cercando “foto delle mele di Pierino”, e ora mi trovo davanti a un problema matematico..

    Mhhh.. allora: se le rivende a 90 cent..

    90 – 10% = 81
    81 – 3 = 78 cent.

    che rispetto ai 97 pagati significa una perdita di 19 cent. a mela.
    Solo che, come noto, quel commerciale si chiama Elkann, e prima di vendere l’ultima mela ha ereditato la FIAT.

    E’ cosi’, no? 🙂

  6. Ciao!
    Sono arrivato qui da Google cercando “foto delle mele di Pierino”, e ora mi trovo davanti a un problema matematico..

    Mhhh.. allora: se le rivende a 90 cent..

    90 – 10% = 81
    81 – 3 = 78 cent.

    che rispetto ai 97 pagati significa una perdita di 19 cent. a mela.
    Solo che, come noto, quel commerciale si chiama Elkann, e prima di vendere l’ultima mela ha ereditato la FIAT.

    E’ cosi’, no? 🙂

  7. Lo so io! Lo so io!

    Allora… Pierino incassa nove euri dall’acquirente, a novanta centesimi a mela. A questo punto non le consegna. L’acquirente possiede la proprietà delle mele, ma non le mele stesse. Poco male. A quel punto fa un cocopro al ragazzo che consegna, gli dice che pagherà alla fine del trimestre i trenta centesimi, meno il venti per cento di ritenuta di acconto. Poi siccome le mele non sono consegnate effettivamente, lo licenza per manifesta inoperatività. Esce di scena il ragazzetto, che finisce in coda dalla E. al centro per l’impiego. Coi nove euri paga 97 centesimi al tipo che ha trovato l’acquirente, la prima di dieci rate con cui ha comprato le mele a tasso fisso (1 euro a rata), e un euro e venti di biglietto del bus per andare dal concessionario delle mele. Rottama le dieci mele euro uno e si fa dare dieci mele euro quattro che costano due euri l’una. Con l’ecoincentivo a ottocento meno due fa settecentonovantotto euri a mela che pierino guadagna. Con settemilanovecentottanta euri in tasca più i sei euri e svergoli avanzati da prima apre una succursale in cina e con dieci mele compra mille bambini cinesi per cucire i palloni della nike a forma di mela. Dopo un anno ha incassato esentasse duemilionietrecentomila euri. Li usa per brevettare i palloni a forma di mela e fare lobbying per fare in modo che il campionato di calcio giochi solo coi suoi palloni. Alla fine ha a bilancio trentamiliardi di euri. Arriva il primo acquirente delle mele, che vuole a questo punto ritirare le mele. Lui dice che non le ha più, dichiara bancarotta e scappa alle cayman.

    Come sono andato? Funziona? 😛

  8. io alla seconda riga ho smesso di leggere. Però ho una ricetta di torta mele e cannella che se pierino le mele me le porta a casa, mmmmm…

  9. Nessi…Detta così sembri il lupo cattivo :-)P

I commenti sono chiusi.

 
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