Non porto i tacchi alti…

Taccoqualche tempo fa, saltellando tra vari katablòg, ne ho trovato uno, di una tizia, se non ricordo male di napoli. non era un blog di quelli che mi piacciono. tutto pregno di quest’aria della più fica del paese, di chi scrive per farsi fare complimenti. io guardo e passo. e non lascio traccia. ma però. uno di questi post, del tipo ma quanto sono fica col tacco alto, recava la considerazione: è proprio vero che se un uomo è single a 35 anni, ha qualcosa che non va.
mi sono vagamente sentito preso in causa in quanto single e anche 35enne. ho scritto un commento. poi l’ho cancellato prima di postarlo. che se non mi piace il tuo blog, io me ne vado, non pianto rogne. anche perché i commenti delle varie frequentatrici erano in scodinzolante sintonia con quello dell’autrice e, figurati, sarebbe finita a capelli.
ora, se ti poni il problema del fatto che i maschi single 35enni hanno qualcosa che non va, significa che ci hai sbattuto il grugno. e questo fa di te: a) una fedifraga che si concede storie parallele con 35enni single o b) una single 30enne. il caso a) sono affari tuoi e di come te la vivi. e se ti scopre il compagno tradito. il caso b) mi sprona a ribaltare la faccenda: forse, se una donna è sigle oltre i 30 anni, ha qualcosa che non va. questione di punti di vista.
personalmente, se sono single alla mia veneranda età è anche, non "solo" ma "anche", perché ho avuto una riga, piuttosto lunga, di storie nate storte. poi, per carità, ho i miei casini, non sono bred clooney, sono spiantato, ma non per questo devo mettermi a fare i saldi e prendere la prima che mi degna di attenzione. grazie agli dei ho comunque una vita sessuale che mi tiene lontano dalla legge di murphy "la necessità procura strani compagni di letto".
anche perché poi mi incattivisco, a leggere queste cose e, alle signorine tacco alto che si lamentano del fatto che i 35enni single hanno qualcosa che non va, potrei ribattere: ho 35 anni, sono single, a volte per scelta mia, a volte no. ma direi che andiamo in pari. forse sono anche un po’ in vantaggio io. e sono single perché me lo posso permettere. fortunatamente non ho un orologio biologico che ticchetta furiosamente per spingermi a replicare il mio dna, magari con qualche ominide preso per disperazione. attualmente, il mio target va un po’ oltre il "pollice opponibile? ok, approvato!".
ora la zia zaube e l’amicaE. potranno sbizzarrirsi sugl’inconsci motivi che spingono tutto questo livore. e saranno le benvenute. perché sono sempre grato alle donne intelligenti che onorano la mia vita della loro presenza.

~ di G. su giugno 29, 2007.

14 Risposte to “Non porto i tacchi alti…”

  1. Cazzo ti è successo ieri sera????

    Ma potevo lincarlo il blog della ciuffica du paise. Ci avremmo dato un’occhiata!

  2. e chi se lo ricorda, il link? comunque, mica solo per quel blog. è che pare un’idea diffusa.
    ieri sera, mica è successo niente…ho fatto shiatsu e sono andato a letto presto. niente grilli per la testa. un ragazzo da sposare!
    🙂

  3. sara’, ma io ho un certo numero di amiche 35enni e oltre alla ricerca di un uomo libero.
    requisiti richiesti: niente mammoni, niente figlioli a carico.per il resto si puo’ trattare.
    e non se ne trovano.
    aspetta ancora poco che si sappia in giro che sei libero e abiti da solo e diventerai merce preziosa, la fila sotto casa e il numerino come al supermercato ti tocca mettere.

  4. grazie, roxi. seleziono proposte. requisiti sine qua non, sono:
    -amare il cirano
    -saper contare fino a 20 senza aver bisogno di togliersi le scarpe.
    -malattie mentali solo se socialmente accettabili
    -varie ed eventuali da discutere di volta in volta.
    per ora, serviamo il n°14
    🙂

  5. GGGGGGGGGGGGGGi tanto ti volevo scrivere una mela et faròllo, ma aspetta martedi, ora me metto a studiare.

    C’è un discreto numero di bloggeresse che con fatico non degno di commento, che appartengono alla genia della signorina di cui sopra. Ne leggevo un altro qualche giorno fa che diceva: aaaah che stronza da quattro lire l’amica mia lasciata che piagne per il lasciamento io si che sono fichissima che non piagno e trombo come un cardellino. Hai fatto bene a non rispondere, trattasi di clichè. Per non parlare di come stanno per esempio gli omini occpuati da quando avevano tre anni eh… Ma naturalmente, ehm, c’è la questione riga storta. ehm, rimando alla mela.

  6. be’, dài, visto che non mi consideri fra le donne intelligenti – e fai bene, chè gufo sono – mi vendico e faccio l’avvocato del diavolo. e il diavolo non è certo la signorina coi tacchi, chè a parer mio ci ha ragione la zaube, è un clichè stronzello che nasconde la paura. ma anche il tuo livore scherza mica, neh, in fatto di timori? Che poi non è così vero che voi maschietti non ce l’avete, il relòcc biologico, è un po’ più lasco ma c’è. Ma tu avendo già capito di per te stesso che alla riga storta un rimedio ce l’hai da trovare, ecco, non stare a buttare via livore anche se il tacco batte dove il dente duole. Che fra poco potrai fare delle belle gnerre a tutte le gnorine coi tacchi (salvo quelle giuste, of course, se ti piacciono i tacchi.)

  7. ma, gufo! come? io non intendevo mica privarti di riconoscimenti neurali!
    è che attendevo al varco i pissicommenti di fròid da una parte e di iùng dall’altra.
    in realtà ho un po’ barato in questo post. sulla storia della riga storta. e tu, E., zaube, e quant’altri hanno letto le cose scritte fin qui, lo sanno. e, difatti, m’avete fatto tana. su una cosa non concordo molto. il fatto dei timori. non credo di averne. secondo me il campo da gioco è un altro. ma scriveròcci su…un giorno.

  8. 🙂 alla prossima, dunque: noi, con froid e junghe, aspettiamo, sornionamente aspettiamo.

  9. Buondì, io sarei un’infiltrata dell’ultima ora, nel senso che non avendoti mai letto ne ho approfittato per una capatina giù di qua. Se fossi così gentile da chiarirmi cosa vuoi dire con: “-amare il cirano
    -saper contare fino a 20 senza aver bisogno di togliersi le scarpe”, ti ringrazierei molto, non perchè voglio mettermi in lista ma piuttosto perchè sono un essere terribilmente curioso (ti avranno già raccontato la grossa balla che la curiosità è donna, mentre conosco molti uomini più curiosi delle bertucce). Ti saluto e attendo….

  10. benvenuta, eliana!
    allora, per chi si fosse collegato solo in questo momento, il cirano è il mio cane, uscito poco più di un mese fa da orrido canile ciociaro. troverai ampie cronache al di lui riguardo nella categoria “vita da cani” facilmente selezionabile dall’elenco nella colonna a sinistra.
    il “contare fino a 20…” è una battuta di vùdiàllen. qui l’autore voleva indicare la capacità di elencare una sequenza ordinata di numeri crescenti da 1 a 20 senza l’ausilio delle dita. siccome le mani hanno solo 10 dita…
    ma, non so perché, spiegata sembra perdere tutta la sua vis comica…

  11. Ti ringrazio molto per la solerzia con cui hai risposto. Sì, in effetti una volta spiegata la battuta dei 20 non fa più molto ridere, ma è già capitato di scoprire che il nostro “amico” W.A. è più brillante in schermo che in citazione. A presto

  12. Ciao G.! bEl post..

  13. @ elisewin
    grazie per i complimenti! curioso. con il tuo son già tre i riferimenti alla paura. mi sa che vedete cose che io non voglio vedere. mi toccherà pensarci su. riguardo all’inaridimento, è stato in passato argomento di discussione con zaube, e hai perfettamente ragione. sulla questione ci sono lavori in corso. che prima o poi verranno pubblicati in questa sede…
    grazie ancora.

  14. Anche io sono single.Il problema non è il mio, è della gente che c’è in giro! Ma non chiamatemi single, preferisco “diversamente sola”.

I commenti sono chiusi.

 
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