Hanno la faccia come il culo!

finita la somministrazione delle cure al cirano, ieri sera, verso le otto e mezza, squilla il telefono. dall’altra parte mi investe la furia di un’erinni: “hai visto il telegiornale? hai sentito quelle merde?”. la cara amica a. è persona misurata e assolutamente non incline allo scontro. serba, però, delle sanissime sacche di indignazione a guardia dei suoi solidi princìpi che, di solito, sfoga davanti ad una qualsisi edizione del telegiornale. e, siccome l’indignazione solitaria non giova, alle volte prende il telefono e mi coinvolge. io accetto di buon grado e ascolto con piacere visto che, praticamente sempre, condivido.
l’episodio è quello del cristiano democratico dell’udc, mele, che si rintana in un lussuoso albergo con due squillo e un quantitativo x di coca. ripeto, c-r-i-s-t-i-a-n-o democratico. del partito di casini. che tanto amano il santo padre. ma non è tanto per le mignotte e la coca. voglio dire, sarà il primo! tanto poi c’è la confessione e l’anima, ‘na lavada, ‘na sciugada, la par gnanca aduperada. il peggio sono i commenti, quasi a giustificare il tossico puttaniere, del segretario del partito cristiano, cesa. sì, ha sbagliato (e vorrei vedere) ma il problema sono questi poveri deputati soli che sentono mancanza della famiglia. ora, io non so cesa che concetto abbia di famiglia ma un festino con coca e prostitute non mi sembra un sostituto equiparabile. e mi chiedo, allora, con chi sia sposato cesa, o mele. per avere un comportamento coerente a questa dichiarazione, mele avrebbe dovuto pagare una prostituta per, chessò, stare sul divano a guardare la tivvù, raccontandosi pettegolezzi su amiche e colleghi.
ma la cosa che ha scatenato la furia dell’amica a. è la ventilata ipotesi di stanziare dei fondi, pubblici, per il ricongiungimento familiare. ma nenanche fossero degli operai di stazioni di trivellazione nel mare artico! voglio dire, quanti giorni alla settimana sta, a roma, un deputato? 3? 4? se è bravo sì. se è un assenteista andrà in parlamento una volta al mese. ma comunque, ha senso il discorso: i parlamentari son soli e se non vogliamo che, in preda a raptus malinconici, sublimino la moglie con due squillo e un po’ di bamba, è necessario che spendiamo dei denari pubblici per rimettergli alle calcagna prole e consorte? che non son manco pochi denari: casa, mobili, un lavoro alla moglie che mica vorrà lasciare tutto per seguire il potenziale puttaniere…
e poi penso: ma un povero cristiano, sposato, che appena può si sfoga in siffatta maniera, siamo sicuri che abbia piacere ad avere la moglie tra i piedi? ma questo non vuol dire, che i sacrifizi son graditi agli occhi di dio.

la scritta in grassetto nasconde un link… (n.d.a.)

~ di G. su luglio 31, 2007.

11 Risposte to “Hanno la faccia come il culo!”

  1. Grande G, sempre acuto.

    Condivido.

    Saluti irlandesi (e dai che forse spunta il sole, mannaggia).

  2. grazie, irlandesa. sei sempre troppo clemente!
    già che lì da voi siete stati in ammollo di brutto (mi hanno fatto molto ridere le barzellette che mi hai spedito!)
    🙂

  3. Ma dai che adesso quassi quassa uscisse ‘o sole. Chisto NON é ‘o Paese d’o sole (chiedo perdono ai napoletani in ascolto per gli strafalcioni grammaticali).

    Come sta il Cirano? Si pronuncia alla francese (tipo Cirano de Bergerac) o all’italiana con la “c” dolce? Tante coccole al cagnolone! É assicurato? Ne vale la pena. Io ho assicurato i miei gatti per eventuali spese.

  4. il ciràno si pronuncia all’italiana, come il bracco di alan ford. e no, non è assicurato. ma in che modo? di solito si fa con i cani mordaci o che possono causare danni a terzi…

  5. Ma se uno non è sposato….Facciamo venire la mamma a Roma, a controllarlo, che non vada a puttane???

  6. buona idea! la voglio vedere, la mamma di capezzone!
    😀

  7. leggo oggi con un certo sollievo che per berinotti la proposta di cesa «configurerebbe una condizione di privilegio per il parlamentare del tutto incompatibile con la morale pubblica». fiuuuuu…
    comunque inviperita,
    a.

    (fonte: la repubblica on line)

  8. da me non viene più nessuno a commentare…mi sento in solitidine massima…

  9. pepina, non ti intristire. è un momentaccio per tutti. ma io t’ho commentato. è che hai ancora l’opzione di moderazione dei commenti è quindi non vengono pubblicati finché non autorizzi… vai a controllare. secondo me non sono il solo, in tua attesa…

  10. marooo sono proprio incapace…controllo subito…grazie.

  11. Mi verrebbe da dire “solo in Italia” ma purtroppo é un fenomeno piuttosto diffuso.

I commenti sono chiusi.

 
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