Sport invisibili

irleand-new-jersey.jpgio, certe volte, immagino per pigrizia, mi sfugge il senso delle cose. ci sono i mondiali di rugby. in esclusiva su scài. e lo capisco pure. se in italia il rugby lo si considera poco esistono paesi dov’è sport nazionale, e quindi vabbeh, l’esclusiva. io speravo su youtube, ma i pochi filmati che c’erano sono stati oscurati, per via dei diritti di scài, appunto. ma quello che mi fa un po’ arrabbiare è che l’italia è una nazionale bellina, siamo noni nella classifica mondiale, dietro al galles e davanti alla scozia. ma per questo c’è da vedere la partita di sabato. comunque, i mondiali di rugby sono invisibili. non ne parla nessuno. non dico i telegiornali, ma neppure le trasmissioni sportive. ho visto pezzi di partite di calcio del campionato inglese. ma piuttosto che parlar di rugby, fanno servizi sul lancio del telefonino in finlandia. e così, non avendo scài, cerco di capire che succede attraverso le classifiche su internet. che se l’italia batte la romania con una meta e sette calci tra drop e punizioni, capisco che ci siam portati a casa il risultato un pezzetto per volta, perché questi menavano come minatori dei carpazi. e quel che mi scoccia, ancora, è che se sabato si vince sulla scozia e si passa ai quarti, cosa mai accaduta prima nella storia, i giornalisti si sveglieranno e diranno ma va? c’erano i mondiali in francia? e se ne usciranno con articoloni e servizi su quant’è fica la nazionale italiana. perché siamo un popolo votato al calcio e alla logica che conti se vinci. perché il perdere con onore ed essere applauditi dall’avversario non esiste. e questo lo trovo diseducativo. perché non so voi, ma io, nella vita, non è che vinco proprio sempre. e quando perdo, se mi sono battuto con coraggio, non mi devo sentire una merda. ma il mondo è sferico, mica ovale. e vae victis

~ di G. su settembre 28, 2007.

4 Risposte to “Sport invisibili”

  1. Non so se quanto diròtti ti sia di consolazione.
    Io trovo il regbi ficherrimo, quando lo vedo mi piace un sacco. Lo trovo così…distinto – non so dorti.

    Ma non credo che solo l’italia ci abbia sti valori bislacchi che dici tu. E’ uno sport che non si conosce e quindi perchè deve appassionà?
    Speremo che vincheno così magari se ne parla un po’ dippiù e scai l’anno prossimo se la piglia in derc.

  2. Grazie, G, hai pubblicato la foto che ti ho spedito.

    Tanto per spiegare, O2 (O come vocale) é un gestore di cellulari, nonché lo sponsor della nazionale irlandese di rugby. Dato che l’Irlanda non se la sta cavando molto bene, la maglia si é trasformata in O Fuck (Oh, cazzo).

    Una simpatia.

    Saluti irlandesi 🙂

  3. vieni a casa mia e guarda il vinicio come è cresciuto…

  4. pepina, io ci vengo anche a casa tua, ma se mi blocchi i commenti come faccio a dirti le cose? 🙂

I commenti sono chiusi.

 
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