Ma dove l’ho già sentita?

lapdance04.jpg

a pizzoli, un paesino in provincia de l’aquila, succede questa cosa che mi sa che ho già sentito da qualche parte.
apre un locale di lap dance. con tutte delle signorine che si arrotolano attorno ad un palo come fossero trenette. e, per un fenomeno misterioso, gli uomini di questo paesino iniziano ad uscire spesso di casa. con varie scuse: vado a comprare le sigarette, ho la partita di calcetto con gli amici, vado a smistare gli abiti per i poveri in parrocchia, esco a pisciare il cane, c’è la gara di briscola al bar. le mogli e le fidanzate se ne stanno per un po’. poi le partite di calcetto diventano numerose tipo campionato più coppe europee assieme, il consumo di sigarette assume proporzioni turche, in parrocchia i vestiti son sempre di più, il cane piscia come la fontana di trevi, la gara di briscola diventa torneo nazionale a gironi. insomma, gli uomini non sono mai in casa. e cominciano a sparire i soldi delle famiglie. le comari del paesino fanno due più due e realizzano che alla sorgente dell’emorragia di mariti e denari non ci sono gli innocenti svaghi addotti come scusa dai fedifraghi, ma le trenette arrotolate attorno al palo. sicché, le cornute, dapprima si limitano all’invettiva. poi a qualcuna, suppongo un’anziana signora un po’ inacidita dalla solitudine, viene l’idea: chiamiamo i carabinieri. e vanno in caserma a lamentarsi del fatto che quel locale di lap dance sta facendo più soldi del mercato all’ingrosso di frutta e verdura, motore dell’economia di quella zona. i carabinieri, invero anch’essi saltuari clienti del localino, riluttanti poiché messi di fronte all’evidenza di una denuncia, sono costretti a recarsi, questa volta in divisa, nel posto dove ci sono le trenette assieme ai mariti delle comari di cui sopra. e scoprono, loro malgrado, che effettivamente il proprietario del nàitclèb non è in regola coi permessi e le licenze e, perciò, lo chiudono a norma di legge. i mariti tornano a casa. sull’uscio, l’ombra di un mattarello si staglia tetra.
al momento non ci è dato sapere cos’è successo nel paese confinante. se le trenette si son trasferite lì e se il parroco abbia organizzato una bizzarra processione per la festa del santo patrono. ma, per la cronaca, il locale di lap dance che hanno chiuso si chiamava “bocca di rosa”.  che è un po’ come chiamare una nave “titanic”. eh, se te le vai a cercare…

~ di G. su marzo 20, 2008.

4 Risposte to “Ma dove l’ho già sentita?”

  1. e il proprietario, attualmente in galera, Michè?

  2. No, Michè è il fidanzato di Marì, la tipa della foto, che ha ucciso un corteggiatore insistente.

  3. preciso! e tral’altro pare che carlo martello, passando da pizzoli, dopo la battaglia di puatiè…

  4. Non c’era per caso anche un cartello giallo con una scritta nera?

I commenti sono chiusi.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: