Verso Oz

oz

come nash che cercava la sua idea originale, continuo il viaggio sulla strada di mattoni gialli cercando il mio progetto di vita. quello che quando lo pensi ti scioglie i nodi nella pancia. e forse, forse, ma forse, un barlume c’è. ci sarebbero millemila discorsi correlati a questa ricerca del progetto. e c’entra anche un po’ il blogbattito aperto dal gufo e raccolto dall’amicaE. e c’entra che da un stracatafottìo di mesi sto scrivendo poco e male. e c’entrano di molto altre cose che, però, non qui e non ora. ma altrove. ma presto. in ogni caso, lo scopo è saltellare allegramente colle scarpette rosse verso oz. possibilmente tenendosi stretti stretti tutti i compagni di viaggio, tutti. e, magari, raccogliendone di nuovi lungo la strada. ochei, non sapete dove voglio andare. ma, sulla fiducia, chi vuol venire con me, metta il dito qui sotto…

~ di G. su maggio 5, 2009.

4 Risposte to “Verso Oz”

  1. Dito dito dito ditoooooooooooooooooooo!!!!
    Qualunque posto è meglio di qui sotto la casa precipitata :-/

  2. io ci ho anche il vestito da omino di latta, che ti credi? e perciò ci sto, altrochè.

  3. Ma doroty era quella con le scarpette rosse??? Perchè io quelle cèlo.

  4. io se nel mago di oz c’era un personaggio scemo che non la finiva mai di traslocare e di perdersi per strada ero io, e comunque sì che ci metto il dito, sì…

I commenti sono chiusi.

 
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