Specchio delle mie brame…

magic_mirrormantre di là si svolge un bel dibattito su scienza e filosofia e metodi e medicine alternative, io, tanto per dire “eh, ma noi che si fa shiatsu, si è gente seria, mica coglionazzi che stanno appresso alla niuèig!”, sono stato ad un seminario che considero importante tassello nel percorso di ristrutturazione personale che ho deciso di intraprendere. il seminario in questione si intitolava “shiatsu, specchio del sé”. e, porca zozza, lo è stato davvero. sia tassello importante, sia specchio del sé. in pratica, il senso era quello di esplorare diversi stati emotivi attraverso varie esperienze di visualizzazione, meditazione e altri esercizi di biocòse e robenergètiche, eppòi trasferire il tutto nel trattamento shiatsu. devo dire che i risultati sono stati notevoli, sia in termini di qualità del trattamento, sia di reazioni inaspettate avute durante gli esercizi proposti. quindi, durante sabato pomeriggio e tutta domenica, in ordine sparso, ho:
1 ) misurato lo spazio della palestra per linee rette e poi per percorsi curvi.
2 ) vissuto l’intera vita di un seme, dalla terra, alla pianta, al frutto, al seme di nuovo. durante questa spiaggia, mentre ero bendato, mi è scomparsa la sfera di energia che mi ero fatto e con cui stavo giocando. ci sono rimasto male e ho impiegato altri dieci minuti di meditazione per formarne un’altra. a cena, l’istruttore ha confessato di avermela rubata lui, mentre mi passava di fianco.
3 ) camminato passando dall’infinitesimo all’infinito. e viceversa.
4 ) sperimentato l’alternanza tra le posizioni più comode possibili e quelle che in ginocchio sui ceci, a confronto, è disneyland.
5 ) costruito la mia città ideale e poi visitata, sempre bendato, facendo strani incontri con sconosciuti viandanti lungo le di lei strade.
6 ) riconosciuto, bendato, persona designata in mezzo ad altre venti solo toccando spalla con punta del naso (senza usare l’olfatto, però, eh…)
7 ) passato dall’immobilità più assoluta fino al ballo della taranta per svariati, lunghi, estenuanti minuti.
8 ) calato nei panni di un animale di mia scelta (orso, per chi se lo chiedesse), e dopo una ventina di minuti di meditazione, aggiratomi bendato per la mia personalissima foresta. ho incontrato altri animali. quelli più molesti sono stati lanciati letteralmente attraverso la stanza. da dietro la benda ho solo sentito l’urlo e il tonfo sordo. nessun ferito, solo lievi contusioni. non mie.
però, ecco, alla fine la testa si è affollata di domande. tra le domande, qualche barlume di consapevolezza in più e una punta di aggressività non del tutto sublimata per la quale mi scuso con chi ne ha fatto fortuitamente le spese (e non parlo dei due o tre animali sconosciuti che ho accartocciato da qualche parte sul tatami). insomma. ho guardato allo specchio dentro di me. la notizia è che non ho visto un’immagine orrorifica che mi ha fatto scappare, urlando per lo spavento, come sarebbe successo non molti anni fa. ci sono ancora parti incongrue da sistemare ma, tutto sommato, direi che ho fatto un discreto lavoro, fin qui. e un grazie agli amici che hanno avuto fiducia e hanno sostenuto nei momenti difficili.
e ora via, che la strada è ancora lunga…

~ di G. su maggio 13, 2009.

3 Risposte to “Specchio delle mie brame…”

  1. Figata!
    Ma possono farlo anche i non-sciazzuchi?????

  2. questi esercizi, assolutamente sì. anzi, l’applicazione allo shiatsu è arrivata a posteriori. il seminario era strutturato ad uso degli operatori, ma le esperienze valgono per tutti. il nostro istruttore le ha imparate in anni di lavoro con un tizio francese che “addestrava” marcel marceau e le proponeva per il teatro…

  3. U! Intravedo qualcuno che lo organizza per i teatranti…Sarebbe fantasticissimo!

I commenti sono chiusi.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: