I fantasmi puliti del piano di sopra

singing in the rainallora, succede che io, nel mio bagno, c’è una perdita. meglio, non nel mio bagno, ma da qualche parte sopra il mio bagno. fatto sta che prima mi si macchiavano i muri, poi scendevano le gocce localizzate in due punti, che ci mettevo i secchi, come nei film di chaplin. era acqua tutta profumata, che io credevo fosse lo scarico della lavatrice. poi, il giorno prima delle grandi pulizie su commissione, è crollata un’ampia parte di intonaco, lasciando a vista tutti i travettini in legno del soffitto. a questi punti, lo stillicidio non era più una roba che con due secchi te la cavavi, ma più una pioggia che andavi a far pipì coll’ombrello. ma sul serio, eh. un po’ come la foto del ginchèlli qui sopra, ma meno sorridente. e col pisello in mano.
io, forte di una casa igienizzata che mi faceva anche piacere farla vedere in giro, ho immediatamente chiamato l’amministratore, che ha mandato l’idraulico condominiale, che ha fatto un sacco di foto. io speravo che fotografasse anche gli angoli disinfettati e lindi, ma invece si è limitato al soffitto e a quello che ne restava. e poi si è fatto la domanda: ma da dove piove? i vicini di sopra, interrogati dal di loro proprietario, hanno immediatamente negato ogni addebito: non siamo mai in casa. è impossibile che venerdì notte ci sia stata la perdita, che noi eravamo a dormire tutti da mia cugina. ma proprio per davvero. sul serio. non è colpa nostra. eravamo dalla cugina, ci abbiamo i testimoni.
allora ci siamo dati appuntamento la sera dopo. e di nuovo la litania: noi non siamo in casa, non c’è nessuno, nessuno fa lavatrici. i testimoni.
l’idraulico sale e apre un rubinetto alla volta. tutto bene. nessuna perdita. poi apre quello della vasca da bagno. in lontananza si sente il rumore delle scarpette da tip tap e il fischiettìo dell’intro di cantando sotto la pioggia. più da vicino, si sente il mio gaio richiamo: chiudiiiii!!! caaazzoooooo!!! si allaga tuttoooooo!!!.
trovata la perdita. la misteriosa perdita. la perdita in una casa dove non abita nessuno da settimane. dove nessuno fa le lavatrici. ma che, però, fa il bagno. gli appuntamenti di rito: ci si sente la prossima settimana, poi andiamo su, sventriamo tutto, poi ripariamo il soffitto. nel frattempo vedo con la coda dell’occhio la vicina che scappa via a testa bassa, in posizione aerodinamica. ratta e silenziosa. che era chiaro che, allora, la sua versione faceva acqua da tutte le parti (mi si perdoni il gioco di parole)… ma cos’aveva da nascondere dietro tutte quelle menzogne? quale orripilante mistero si cela dietro le misteriosissime docce notturne nell’appartamento deserto? cosa copre la cugina testimoniando il falso a favore della parente? quale orribile creatura è nascosta in quella casa?
(le note di cantando sotto la pioggia dissolvono e si trasformano negli stridenti violini di psycho…)

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~ di G. su luglio 13, 2009.

2 Risposte to “I fantasmi puliti del piano di sopra”

  1. hai presente lush? con tutte quelle robine per fare il bagno in due, la doccia trasgressiva, io lavo te tu lavi me? ecco, se l’acqua era tutta profumata io penso che la vicina ce lo diceva a qualcuno della cuggina, ma poi tornava nottetempo in gradevole compagnia a folleggiare nel bagno. O preferivi una spiega più horror?

  2. Cèlo la spiegazione horror.
    Ha provato a sciogliere suo marito nell’acido, ed è così che ha rotto i tubi, e adesso lo sta mandando giù nello scarico poco per volta, mischiato con il bagnoschiuma così non si sente l’odore.
    Ti sta piovendo un cadavere in casa… 😀

I commenti sono chiusi.

 
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